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News 2019-2020

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Pubblicata il 15/09/2020

 

Si comunica che il presente sito è stato dismesso.

E’ attivo il nuovo sito web : www.mondelliamaldi.edu.it

Pubblicata il 18/08/2020

Anno Scolastico 2019-2020: un anno che rimarrà negli Annali della Storia della Scuola Italiana!
Un anno in cui sono state bloccate attività e persone, per contenere e contrastare il contagio da Coronavirus, nemico invisibile, subdolo e nefasto, che ancora non è stato sconfitto.

Pubblicata il 05/08/2020

In 3 minuti Giuseppe Campanella, 5C dell'ITIS Amaldi Massafra, ci racconta di sé, dei suoi progetti e del suo eccellente 100e lode all'Esame di Stato 2020.

 

Pubblicata il 20/06/2020

La comunità scolastica dell’ITIS “Amaldi” di Statte nel periodo del lockdown e della didattica a distanza ha prodotto un video sulla base musicale di “Rinascerò rinascerai” di Roby Facchinetti.

Pubblicata il 29/04/2020

Nei giorni scorsi, nella sede centrale a Massafra, per mano del Dirigente scolastico Francesco Raguso, e presso la sede di Statte, il nostro Istituto ha affidato alla Protezione Civile i supporti informatici per consegnarli agli studenti senza strumentazioni e promuovere così il Diritto allo studio attraverso la didattica a distanza.

  

 

Dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 27 aprile 2020

 

Pubblicata il 06/04/2020

Modalità e criteri assegnazione dispositivi in comodato d’uso per didattica a distanza emergenza COVID-19

Pubblicata il 19/02/2020

Gli alunni delle classi quinte della nostra intera istituzione scolastica e quelli delle classi terze degli istituti comprensivi “Giovanni XXIII” di Statte e “Severi” di Crispiano, mercoledì 12 febbraio hanno incontrato, nell’ambito delle attività promosse dall’ A.N.P.I. e presso la Sala convegni della sede di Statte, Adelmo Cervi, autore, insieme a Giovanni Zucca, del libro “Io che conosco il tuo cuore” ovvero della “Storia di un padre partigiano, Aldo, raccontata dal figlio ormai settantenne”. Alla presenza del Dirigente Scolastico, professor Francesco Raguso, che ha accolto e introdotto l’autore e, ancora, delle autorità locali, di alcuni rappresentanti della succitata A.N.P.I. e dei docenti che hanno preparato e accompagnato gli alunni all’incontro stesso, l’emiliano Adelmo Cervi ha raccontato la storia e il mondo, fatti di passione, di coraggio e di ideali che portarono suo padre e altri sei fratelli a cadere sotto i colpi del regime fascista, in una gelida mattina del dicembre del 1943, sottolineando con commozione il suo dolore di figlio, appena infante all’epoca dei fatti, che “non può ricordare la voce del proprio genitore o il calore rassicurante della mano dello stesso”, ma che invece può e deve rivendicare di essere stato generato da “un uomo reso grande dall’ideale della libertà e non da un mito pietrificato dallo scorrere del tempo e dalla sterilità delle ideologie”. Adelmo Cervi ha così ascoltato con attenzione tutte le domande che gli alunni presenti gli hanno rivolto e ha risposto a tutti con l’enfasi e con l’ardore tipici di chi, col personale sacrificio, ha scritto un’importante pagina di Storia della nostra Italia; il convegno si è concluso con la visione del video de “La canzone per Delmo”, scritta dal cantautore Filippo Andreani e sulle commoventi note della stessa, i presenti si sono congedati dal prestigioso ospite.

Pubblicata il 06/02/2020

Nel tentativo di evitare l’inutile retorica di celebrazioni e di liturgie antiche e nuove e soprattutto il formalismo di certe commemorazioni ufficiali e di maniera, il 27 gennaio scorso, in occasione della ricorrenza della Giornata della Memoria, alcuni alunni dell’Istituto Amaldi di Statte hanno presentato all’intera comunità scolastica, nella sala Convegni dell’Istituto stesso, i pro

Pubblicata il 14/01/2020

Estremamente emozionante e formativo è stato l’incontro che giovedì 12 dicembre scorso le classi del triennio dell’Istituto “Amaldi” di Statte, hanno avuto, nella sala convegni della scuola, con alcuni esponenti del Club Zonta di Taranto, in riferimento alla Giornata mondiale contro la violenza di genere del 25 novembre; il succitato club, ramo d’eccellenza dello Zonta International, organizzazione mondiale femminile di servizio, fondata negli USA nel 1919 e che, presente in ben 63 Paesi, promuove azioni per il miglioramento dello status delle donne in qualsiasi ambito e

Pubblicata il 04/01/2020

Pubblicata il 18/12/2019

Intensa e ricca di buoni propositi la giornata che si è svolta lo scorso 9 dicembre presso l’Auditorium “Lazzàro” dell’Istituto Mondelli. Autorità pubbliche,Rappresentanti del Governo, Forze dell’Ordine e giornalisti hanno appassionato per oltre due ore con interventi mirati e competenti su “Legalità, Responsabilità, Cittadinanza attiva”.un folto pubblico di Sindaci, Autorità locali, Imprenditori, Rappresentanti della Chiesa, del mondo della Cultura e delle Associazioni, Docenti, Dirigenti scolastici e studenti delle scuole superiori. Nella tarda mattinata i relatori, accolti dal Dirigente scolastico e dagli alunni nei ruoli di hostess e steward, hanno visitato l’istituto e hanno pranzato, ospiti del Convitto.Nel pomeriggio introdotti e moderati dal giornalista Pierluigi Morizio , dopo i saluti del Dirigente scolastico Francesco Raguso e del Sindaco di Massafra Fabrizio Quarto, si sono alternati gli interventi di S.E. Claudio Maniago, Vescovo della Diocesi di Castellaneta e del Questore di Taranto Dr. Giuseppe Bellassai.Ha fatto seguito l’intervento dell’On. Lucia Azzolina, Sottosegretario di Stato all’Istruzione, che ha preso spunto dalla sua esperienza di docente per sottolineare che nell’ambito dei percorsi educativi, nulla è più importante che sviluppare insegnamenti di legalità e responsabilità nella scuola, da sempre presidio sociale e culturale di certi valori. L’On. Azzolina si è inoltre soffermata sul “Progetto Taranto”, promosso dall’attuale Governo e sui contributi voluti dal Ministro Fioramonti per le scuole della Provincia. Antonia Bellomo, Prefetto di Taranto ha sottolineato l’importanza di diffondere principi di legalità fuori dai confini strettamente istituzionali, perché diventino patrimonio comune. Mario Trifiletti, dirigente tecnico dell’Ufficio Scolastico Regionale della Puglia, dell’Ufficio VII di Taranto e vicario del Direttore Generale, ha messo in evidenza gli indirizzi perseguiti dall’USR per diffondere e consolidare i principi di Legalità negli alunni di tutti gli ordini scolastici. Anche il Colonnello Luca Steffensen, Comandante provinciale dei Carabinieri di Taranto, partendo dalla sua esperienza e raccontando aneddoti personali, ha appassionato il pubblico mettendo in evidenza i comportamenti da tenere e da non tenere per camminare nel solco della legalità.Gli studenti infine hanno posto alcune domande puntuali e pertinenti e sottolineato l’urgenza di interventi che garantiscano Legalità, Responsabilità civile e Cittadinanza attiva.L’On. Lucia Azzolina rispondendo alle domande, ha chiuso i lavori e ha ringraziato per l’occasione di incontro e l’impeccabile ospitalità.

 

Pubblicata il 15/12/2019

Il 18 e il 25 novembre scorsi, alcune alunne dell’Istituto “Amaldi” di Statte hanno partecipato al corso di autodifesa Wen-do, tenuto dalle trainers del Centro Antiviolenza “Rompiamo il silenzio” e rivolto, appunto, alle alunne delle 2^ e 3^ classi, al fine di condurle ad un approccio alle tecniche basilari di difesa fisica e psicologica e, ancor prima, di fornire loro, validi spunti di riflessione sui delicati temi della violenza contro le donne e della sicurezza personale. Il percorso “La via delle donne”, elaborato in Canada nel 1972 da un gruppo di esperte in tecniche di combattimento sportivo, vuole insegnare a riconoscere i primi segni dei soprusi fisici e psicologici, a prendere consapevolezza delle proprie forze, ad usarle in modo efficace in situazioni di urgenza, ad essere più sicure anche nella quotidianità e a veder accresciuta la propria autostima. Tutte le alunne, anche le più timide e riservate, sin dal primo incontro si sono dimostrate interessate agli argomenti trattati e motivate a sperimentare tecniche di liberazione e di contrattacco, nella simulazione di contesti in cui esercitare le possibili reazioni, imparando a preservare il proprio spazio e a porsi con assertività di fronte ad ogni tipo di mancanza di rispetto. Le due giornate si sono concluse con l’ottimo risultato di aver fatto comprendere alle alunne partecipanti che “la paura parte dalla testa, come anche il coraggio”.

Pubblicata il 14/12/2019

Il 13 novembre scorso, gli alunni del triennio e delle seconde classi dell’Istituto “Amaldi” di Statte, insieme ad alcuni docenti e alla prof.ssa Pavone, hanno avuto il privilegio di assistere, presso la Cittadella Mediterranea della Scienza di Bari, ad un collegamento-radio con l’astronauta Luca Parmitano, direttamente dalla Stazione Spaziale Internazionale Soyuz, di cui, come primo italiano e terzo europeo, egli è comandante nella missione Expedition 61. Giunti nel capoluogo pugliese e al Museo Interattivo che, per agevolare la promozione e la divulgazione della cultura tecnoscientifica, collabora da tempo con l’Università e con la Nasa, gli alunni, visibilmente emozionati, si sono preparati ad ascoltare, dalla diretta voce di Parmitano, molto limpida, nonostante l’immensa distanza, le risposte alle loro domande, relative in particolare alle abitudini e alle “passeggiate” spaziali dell’astronauta siciliano, in orbita ormai dal 20 luglio scorso. Parmitano ha raccontato anche del suo percorso di studi e della caparbietà con la quale lo ha realizzato e che lo ha portato a concretizzare l’ambizioso sogno, nutrito sin dalla più tenera età, di osservare il Pianeta Terra dallo Spazio e ha descritto, a questo proposito, “un sentimento di stupore e di meraviglia, tanto grandi da rappresentare una condizione unica e relativa, che solo lo straniamento di una privilegiata prospettiva estrema può produrre”. Gli alunni, entusiasmati dalla singolare esperienza vissuta, al pomeriggio hanno fatto rientro nella loro sede. Tale attività rientra nei progetti P.C.T.O.

Pubblicata il 23/11/2019

Incontro formativo per le ragazze ed i ragazzi del nostro Istituto, mercoledì 20 novembre, presso la Prefettura di Taranto. Tema dell’incontro la sicurezza stradale, in occasione dell’istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada.

Alla presenza di S.E. il Prefetto di Taranto dott.ssa Antonella Bellomo, del Questore di Taranto dott. Giuseppe Bellassai, del Dirigente della Sezione della Polizia Stradale dott. Nicola Manzari, del direttore Sistema 118 della Provincia di Taranto dott. Mario Balzanelli e di numerose altre autorità cittadine, sono state presentate relazioni di grande interesse tecnico e giuridico.

Altissimo impatto emotivo ha riscosso, al termine delle relazioni, la toccante testimonianza del sig. Cosimo Fungoso, presidente provinciale dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, e padre di un giovane 22enne che ha perso la vita in incidente stradale.

Presenti per il nostro Istituto gli alunni Eleonora Convertino, Gemma Spronati, Francesco Basile, Christian Giovinazzi, Cosimo Marinelli e Giacinto Serini della sede Mondelli ed Antonio Carpignano, Francesco D’Aniello, Cosimo Francioso, Antonio Martongelli, Michele Monaco e Domenico Petruzzi della sede Amaldi accompagnati dal prof. Cosimo Santarcangelo.
La memoria dei tanti, troppi ragazzi del nostro Istituto che hanno perso la vita sulla strada negli ultimi anni, unita alle importanti testimonianze dell’incontro odierno, si spera possa porre la parola fine a questo tristissimo elenco.

 

 20 Novembre 2019 Taranto Sicurezza stradale Confronto studenti esperti

 

                                                                                                                                                                                                                          Prof. Cosimo Santarcangelo

                                    

Pubblicata il 21/11/2019

In occasione dell’anniversario del termine della Prima Guerra Mondiale e della vittoria per l’Italia del 1918, il 4 novembre scorso, giorno dunque dedicato all’Unità nazionale e alle Forze Armate, gli alunni delle due quinte classi dell’Amaldi di Statte, accompagnati dalla prof.ssa Pavone e dal prof. Del Giudice e alla presenza del Sindaco, Francesco Andrioli, degli esponenti dell’Associazione “Marinai d’Italia” e dei componenti della Banda musicale dello stesso Comune, hanno dapprima partecipato ad una celebrazione liturgica nella Chiesa “Madonna del Rosario”, per poi raggiungere, in corteo, la Biopiazza del paese e continuare l’evento con la deposizione di una corona, da parte di un militare in congedo, ai piedi del monumento in onore dei caduti, costituito da una grande àncora, da sempre simbolo di salvezza e di speranza per l’umanità intera. Con l’intento di sensibilizzare i giovani studenti che si preparano a vivere nel mondo da cittadini attivi, al ripudio della guerra e della violenza in ogni sua forma, tutti hanno meditato in silenzio, celebrando quelle esistenze che furono assurdamente ed orribilmente estinte in occasione del Primo Conflitto Mondiale e non solo; e proprio nel ricordo dei giovani coraggiosi che combatterono e morirono per unire la nostra Nazione e con la consapevolezza che le nostre Forze Armate contribuiscono a costruire, insieme agli strumenti militari di Stati amici ed alleati, la sicurezza e la stabilità internazionali, sono stati consegnati, con grande orgoglio, a tre altrettanto giovani alunni dell’Amaldi, Antonio Portulano e Christian D’Ippolito della 5^ G e Maria Rosaria Larizza della 4^ G, degli attestati di merito per aver effettuato un breve periodo di imbarco sulla nave-scuola della Marina Militare “Palinuro”, nell’ambito dell’Alternanza Scuola-Lavoro (PCTO) dell’Istituto.

Pubblicata il 19/11/2019

In continuità alle attività di accoglienza delle classi prime dell’Istituto “Amaldi” di Statte e gli esperti del Gruppo Speleo del Comune di Statte, martedì 29 ottobre, gli alunni delle tre classi prime hanno incontrato, nella sala convegni della scuola, la dott.ssa Venerito, per un approfondimento teorico dal titolo “L’acqua che berremo” sulla natura idro e geo-morfologica del sito storico del Triglio, visitato il 23 settembre scorso, e dell’intera zona circostante; la dottoressa, con l’ausilio di video e di slides, ha spiegato agli alunni l’origine dei tanti ipogei presenti nel territorio, attribuibile soprattutto al particolare microclima del posto che, caratterizzato da sempre, da abbondanti piogge, ha permesso che le rocce calcarenitiche fossero scavate e modellate nel tempo, creando anfratti più o meno profondi.

Pubblicata il 13/11/2019

L’IISS, “C. Mondelli”, sedi Agrario e Amaldi di Massafra, ha aderito alla più grande iniziativa nazionale di promozione della lettura “ioleggoperchè”, organizzata dall'Associazione Italiana Editori e fortemente voluta dal DS, Prof. Francesco Raguso.
L’Istituto, dopo essersi gemellata con la libreria “Internet Point” del territorio, ha strutturato, il 25 Ottobre, l’incontro con l’autore; il dott. Salvo Fuggiano, docente, libraio e scrittore, ha presentato la sua ultima opera letteraria “Una ferita aperta”.
In un dibattito intenso e coinvolgente, Salvo, come amichevolmente preferisce essere chiamato, si è concesso con grande generosità agli alunni delle classi quinte che lo hanno invaso di domande intriganti e appassionanti. La lettura e l’analisi del romanzo sulla pedofilia, svolte in classe nelle ore di Lingua e Lettere italiane, aveva suscitato già grande interesse e aveva stimolato ulteriore curiosità verso una scrittura così tanto forte e diretta dello scrittore massafrese.
L’intervento di Salvo  è stato scandito da filmati e lettura di alcuni passi più significativi a cura degli alunni stessi che hanno apprezzato l’evento come un un’occasione per mettersi in gioco e applicare, in un contesto reale, le competenze apprese curriculari.
Non sono mancati momenti di alta emozione affettiva e commozione estetica, quando l’autore ha parlato di sé, delle fragilità, della sensibilità di tanti giovani che devono fare i conti con esperienze drammatiche come la depressione, il bullismo e la solitudine. Ha toccato le corde dell’anima dei nostri ragazzi, attraverso una vasta gamma di sentimenti, dal sorriso contagioso per battute spontanee atte a smorzare il pathos scaturito, all’amara riflessione sui “mostri” insospettabili vicini alle vittime.
Il perspicace autore ha esortato a non tacere su tematiche così gravi perché la denuncia, ancor se condivisa, è un’arma efficace e potente per prevenire e scongiurare la violenza sui bambini.
Al  giovane scrittore, che con il suo carisma, la sua fine intelligenza e la sua penna arguta e provocatoria  è riuscito a coinvolgere energicamente la platea, con un tema delicato pur nella sua brutalità, auguriamo un brillante successo.

                                                Referente Orientamento
                                               Prof.ssa Filomena Gigante

 

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